All'interno del Laboratorio si sommano esperienze
di ricerca e rilievo con attività di didattica.
I settori interessati vanno dall'applicazione di strumenti
e metodi classici di Topografia e
Fotogrammetria, a tecnologie più
moderne come l'utilizzo del Laser a scansione
e il GPS. La cartografia
numerica e tematica e i sistemi informativi
sono sperimentati ed integrati anche con tecnologie
remote sensing. L'esperienza più notevole di
monitoraggio dei movimenti del territorio è
il controllo della frana grande di Ancona, Montagnolo.
Fra i rilievi architettonici più interessanti
si annoverano i templi tumiridi a Samarcanda,
un pinnacolo della Sagrada Famiglia a Barcellona,
la sala ottogonale della Domus Aurea a Roma, i monumenti
di Ancona, la cupola interna del San Giovanni Battista
a Firenze, l'area archeologica del Chan-Chan in Perù,
la casa di Ho Chi Min ad Hanoi, e infine il tempio
di Augusto ad Ankara con la epigrafe "Res Gestae".
Il laboratorio, oltre alla classica strumentazione
topografica, è dotato di fotocamera metrica
di grande formato Zeiss UMK\1318, di una coppia di
ricevitori GPS a doppia frequenza Topcon Legacy, di
una fotocamera digitale Canon Eos1ds e dei restitutori
fotogrammetrici analogici (Stereosimplex Iic, Aviolit
AMU Wild), analitici (Kern DSR11) e digitali (Stereometric
Galileo-Siscam, RFD pro Geopro).